Alla fine è successo ed è stata la cosa migliore che potessi fare. Ho venduto il mio MacBook Air M1 passando ad un Mac Mini M1. Avete letto bene, non è uno scherzo.
Ho trovato questa inserzione su Subito.it in cui veniva venduto, comprensivo di scatola e tutto, un Mac Mini M1 nella configurazione base da 8 GB di RAM e 256 GB di spazio interno. In aggiunta, sempre compresi nel prezzo, un Logitech Mx Master 3S ed una Logitech Mx Mini per Mac. Un pack completo insomma.
Ero titubante sul computer, lo avrei voluto prendere come server domestico e dismettere il mio miniPC Windows per questo. Il motivo? Odio Windows e tutta la sua pesantezza. Penso inoltre che con Apple Silicon a Cupertino abbiano distrutto la concorrenza sotto tutti i punti di vista e che, in questo modo, ci sia veramente poco da poter fare. Se poi parliamo di un utente, il sottoscritto, che ha tutto l’ecosistema Apple dalle cuffie fino al piano da 2TB di iCloud.com beh… Insomma era facile come scelta.
Ciò che mi frenava, per limitazioni mie personali, era lo stare fermo ad una scrivania. Anche nel mio lavoro, la flessibilità è sempre stata una componente importante nonché fondamentale. Ritrovarmi in questo caso bloccato lì in quel posto mi metteva una certa ansia per alcuni aspetti. Problema ampiamente superato non appena ho configurato e sistemato per bene il computer secondo le mie esigenze. Cosa intendo? Ho preso un supporto su Amazon per fissarlo sotto la scrivania con le classiche 4 viti. Ho collegato tutti i monitor, due, ed i 3 HD con i relativi cavi. Problemi? 0.
Qui lo dico e qui lo nego, come si suol dire, questo Mac Mini è come se non c’entrasse nulla con il MacBook Air. Sarà la ventola. Sarà il core in più. Non lo so. I colli di bottiglia che ogni tanto avevo sul portatile, qui non si sono mai palesati e presentati pur avendo compiti e carichi di lavoro maggiori. Ad oggi il computer è accesso H24 da quando è stato preso e non ha mai dato un segnale di debolezza. Fa sia da server domestico che da computer personale sempre pronto. Sono super soddisfatto e, peri 250 euro spesi, credetemi non potevo chiedere di meglio anzi. Il MacBook è stato venduto per 450 euro. In pratica ci ho persino guadagnato con la sua vendita a distanza di anni e, economicamente parlando, ho 200 euro in più in tasca.